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scritto da: pedrocom
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- Data: 10 Feb 2010
- Ora: 5:00 PM
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Palermo è una città senza tempo nella quale il tempo ha lasciato tracce indelebili. Contraddizioni e commistioni di sacro e profano, culture e architetture, atmosfere e musiche, lingue e costumi, riti e tradizioni. Il capoluogo siciliano è una delle grandi capitali del Mediterraneo, nido di fecondissimi intrecci tra i popoli, attirari dalla favorevole posizione, che ingolosì dapprima i Fenici, che vi fondarono l'antica Zyz, il fiore, il cuore originario della Palermo odierna.
Una vacanza a Palermo riempie di significati la decisione di viaggiare, perché Palermo, con le sue millenarie evocazioni, è in grado di offrire al turista un microcosmo di storie, invasioni, guerre e successioni praticamente unica nel suo genere. Ci sono tante città che assommano stili e gusti, ma nessuna di queste è come Palermo, che offre un panorama di suggestioni inarrivabile.
La città normanna sbuca da vie strette: grandi palazzi dal sapore gotico si affiancano agli edifici della Palermo barocca e poi liberty, con le ville e le residenze dell'antica nobiltà. E ancora c'è la Palermo medievale, quella di Federico II di Svevia, quando la Sicilia era un passaggio obbligato per le crociate ed era un centro culturale attivo del Sacro Romano Impero. La Palermo degli Arabi è una chicca tipica della città: la sorpresa delle sorprese.
In questo contesto trascorrere una vacanza in bed and breakfast a Palermo diventa un lusso, anche se la sistemazione è conveniente. Il vero optional è rappresentato dai monumenti della città e dal suo incomparabile respiro.
Il bed and breakfast Zyz è situato in pieno centro, a pochi passi dalla famosa Cattedrale e questo dice tutto: la base di partenza per l’esplorazione, alla volta di itinerari che ripercorrono i vari periodi della città.
La Palermo Normanna è incentrata principalmente sul Palazzo omonimo, ovvero il vecchio Palazzo Reale e ciò che contiene: la famosa Cappella Palatina. Edificato da Ruggero II sopra una fortezza di derivazione araba, nel cuore dell’antica città punica, il Palazzo Reale conserva ancora oggi il suo mastodontico aspetto fortilizio, nonostante non sia più contrassegnato dalle torri difensive.
Il nucleo più misterioso del palazzo è la basilica - cripta detta Cappella Palatina, che sembra fare da perno ai locali dove Federico II fece soggiornare la sua cancelleria, all’epoca dell’Impero. La Cappella è dominata da due motivi: l’oro e la grande figura del Cristo Pantocratore, di diretta ispirazione bizantina. Infatti, fin dall’interno, ci si sente avvolti da un’atmosfera orientale, già nei mosaici a quanto pare direttamente ispirati da Ruggero. Oggi il Palazzo è sede del Parlamento Siciliano, che per via dell’autonomia speciale riconosciuta dalla Costituzione ha poteri molto più incisivi di quelli delle normali assemblee regionali italiane.
La Palermo Araba invece precede quella Normanna e si fonde con essa, come abbiamo visto, fino a creare quasi un tutt’uno. La migliore eredità lasciata dagli Arabi è la cosiddetta Qanat di Palermo, cioè una grande opera di ingegneria idraulica, attraverso canalizzazioni particolari, riusciva a far affiorare in superficie l’acqua dalle falde acquifere, per portarle nelle case della città. La particolarissima chiesa di San Giovanni degli Eremiti, non distante da Palazzo dei Normanni, rimane la migliore esemplificazione di questo periodo, col caratteristico campanile sormontato dalla cupola color rosso, che si ripete nel resto dell’edificio, probabilmente sorto sulla base di una vecchia moschea.
Passeggiando nel centro, e partendo sempre dal bed and breakfast, come punto di riferimento, arriviamo alla Cattedrale, imponente edificio di ispirazione gotico-catalana, altra fascinosa commistione di una città che non smette mai di sorprendere. Oltre per le forme stilistiche dell’abside esterna, la Cattedrale va ricordata per la ricchezza degli interni e perché conserva i due sarcofaghi più importanti per la storia della città: quello di Federico II e quello di Ruggero II.
Insomma, questa non è la sede per illustrare tutte le bellezze di Palermo (i dintorni come Mondello valgono una gita fuori porta), ma bastano questi appunti, forse, per farvi capire che l’opportunità di una vacanza conveniente è sempre a portata di mano. Basta saper scegliere.
Pietro Soddu, web marketing turistico
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