Article Marketing » Salute-e-benessere » Alcune considerazioni su stress e stitichezza
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scritto da: geremia
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- Data: 22 Jun 2009
- Ora: 5:23 PM
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La stipsi o stitichezza, conosciuta anche come "sindrome da intestino pigro", è un disturbo molto diffuso e fastidioso, al punto che circa il 10% della popolazione dei paesi industrializzati ne soffre in modo frequente o addirittura cronico. Stiamo parlando di un malfunzionamento dell'intestino che può essere originato da diverse cause, fra le quali il fattore stress va sicuramente annoverato al fianco di una dieta povera di fibre e di acqua e a uno stile di vita troppo sedentario.
Ciò comporta come conseguenza la costipazione intestinale o stipsi, che può manifestarsi in maniera saltuaria o ripetuta ed è comunemente caratterizzata da defecazione insufficiente e/o irregolare, difficoltà di evacuazione e feci spesso dure e secche, sensazione di gonfiore e di incompleto svuotamento rettale. Il malfunzionamento dell'intestino e i disturbi direttamente causati dalla stipsi o correlati ad essa in via secondaria, come ad esempio le emorroidi, condizionano a loro volta in modo negativo la qualità della vita delle persone che ne sono affette.
L'aspetto psicologico ed emotivo è come accennato un fattore determinante nell'insorgere della stitichezza. Ansia, paura, stress, fretta e sovraccarico mentale sono in grado di alterare il corretto funzionamento dell'apparato gastrointestinale e di creare quindi le condizioni favorevoli all'insorgere di vari disturbi e patologie, fra cui la stessa stipsi cronica. Questa a sua volta, proprio in virtù delle problematiche intime e funzionali a cui dà luogo, è spesso fonte di ulteriore stress e imbarazzo, specialmente nel corso dell'attività lavorativa quotidiana. Tralasciando in questa sede i rimedi contro la stipsi legati a una corretta alimentazione e all'attività fisica, è pertanto opportuno che chi soffre di questo disturbo consideri attentamente la propria situazione psico-emotiva e cerchi di capire se sia il caso di dedicare più tempo alla cura del proprio organismo, senza appunto sottovalutare le funzioni primarie come quella intestinale.
E' molto importante, ad esempio, "educare" il proprio intestino alla regolarità: ciò vuol dire andare in bagno possibilmente sempre alla stessa ora e, comunque, non reprimere mai lo stimolo alla defecazione quando si presenta. Ogni volta che se ne avverte il bisogno bisognerebbe abbandonare l'attività che si sta volgendo e assecondare il proprio organismo. Inoltre bisognerebbe concedersi alcune pause di relax nell'arco dell'intera giornata, per far sì che le tensioni e lo stress non superino mai il livello di guardia. Al momento stesso della defecazione sarebbe opportuno prendersi una pausa di 10-15 minuti e crearsi condizioni favorevoli di quiete e rilassamento: la fretta, un ambiente rumoroso e gli sforzi eccessivi sono viceversa controproducenti. E' fondamentale, infine, fare colazione, pranzare e cenare a orari regolari e prendendosi tutto il tempo necessario.
In ogni caso, per gli episodi di stipsi occasionale, esistono prodotti naturali che vengono venduti in farmacia senza necessità di ricetta medica: una presentazione esauriente è contenuta nel sito di Pharbenia, nella sezione dedicata alla salute dell'apparato intestinale, a cui rimandiamo per ulteriori approfondimenti.
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