Article Marketing » Salute-e-benessere » I mille usi e proprietà terapeutiche della propoli
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scritto da: geremia
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- Data: 23 Feb 2010
- Ora: 11:00 AM
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La propoli, detto in modo molto semplice, è una sostanza naturale prodotta e utilizzata dalle api negli alveari, a partire dalle secrezioni resinose delle piante che esse raccolgono e poi miscelano con saliva, enzimi e cera. La cosa interessante è che le api stesse utilizzano questa materia sia per costruire sia per rendere antisettiche le cellette ad esempio destinate ad accogliere le uova deposte dall’ape regina.
Così, dalla natura all’uomo, il passo è stato abbastanza breve. Nel senso che la scoperta e l’utilizzo della propoli risalgono a epoche lontanissime, per lo meno a tremila anni prima di Cristo, allorché i sacerdoti dell’antico Egitto iniziarono ad usarla per mummificare i faraoni, mentre i “medici” del tempo la utilizzavano per curare le infezioni della pelle e disinfettare le ferite.
Il nome propoli, invece, si deve ai Greci e precisamente ai termini pro (a favore) e polis (città), poiché - anche in questo caso osservando direttamente ciò che accade in un alveare - si vide che questa sostanza svolgeva naturalmente una funzione di difesa e di prevenzione. Ma oltre agli Egizi o ai Greci, si possono citare altri popoli e altre culture che hanno ben presto scoperto e tramandato le virtù curative della propoli: fra gli altri, gli Incas in America, gli Arabi e i Romani.
Ai giorni nostri le proprietà medicinali della propoli sono ben conosciute e apprezzate e i prodotti a base di propoli si possono tranquillamente acquistare sotto varie forme: bustine solubili, spray, gocce, sciroppo e pastiglie.
Per quanto riguarda infine gli ambiti in cui questo “antibiotico naturale” ha dimostrato la sua efficacia, possiamo solo elencarne brevemente le numerose proprietà terapeutiche:
dall’azione cicatrizzante, in virtù della sua notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di piaghe o ferite, all’azione lenitiva e antinfiammatoria in caso ad esempio di mal di gola; dall’azione batteriostatica e battericida, attraverso l’inibizione dello sviluppo di vari ceppi batterici Gram positivi, all’azione fungicida, con particolare efficacia nel contrastare le infezioni da Candida e varie affezioni parassitarie (micosi).
E poi ancora: azione antivirale, efficace nei confronti di alcuni tipi di herpers, il corona virus e circa 10 tipi di infezioni virali, azione vasoprotettiva, per la prevenzione della fragilità capillare, azione antiossidante, eccetera.
A fronte di tutte queste e di altre proprietà non elencate, fino ad oggi non è stata registrata nessuna significativa controindicazione nell'utilizzo della propoli, ad eccezione di alcuni casi di ipersensibilità individuale e di sensibilizzazione in soggetti tendenzialmente allergici. Questi sporadici effetti collaterali, infatti, sono da associare all'abbondante presenza di allergeni nelle resine vegetali da cui le api traggono la base della propoli.
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