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scritto da: GardaTrentino
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- Data: 2 Sep 2009
- Ora: 12:40 PM
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TROFEO ROCK MASTER. Quest'anno la gara delle gare dei campioni dell'arrampicata sportiva riserva una sfida destinata ad entrare nella storia. Riuscirà Adam Ondra, il 17enne prodigio della nuovissima arrampica totale, a stupire il mondo anche nelle competizioni Lead come ha fatto sulla roccia? Questa è la domanda e la sfida di questo XXIII Tofeo Rock Master. D'altra parte il piccolo Harry Potter dell'arrampicata - come ormai è stato ribatezzato dai media nazionali e internazionali - ha esordito proprio in questa stagione nelle gare senior con risultati, manco a dirlo, strabilianti. Il “titolo” di vice Campione del mondo Lead in Cina e la recentissima vittoria in Coppa del mondo ad Imst lo stanno a dimostrare. Ma la scalata del Rock Master per il giovanissimo campione della Repubblica Ceca non sarà certo semplice, anzi sarà se possibile ancora più dura. Infatti, a sbarrargli la strada della consacrazione nella Wimbledon dell'arrampicata saranno tutti i più forti del ranking mondiale per l'occasione agguerriti più che mai e per nulla disposti a cedergli il passo. A cominciare dal basco Patxi Usobiaga, il Campione del mondo Lead e assoluto re delle competizioni con la corda. Così si può star certi che il duello tra l'indomabile fuoriclasse basco e il ragazzino terribile s'annucia già indimenticabile. Anche se nella grande arena del Climbing Stadium di Arco in molti meditano il colpaccio. Perché un campione come il catalano Ramon Julian Puigblanque (già campione del mondo e tre volte vincitore ad Arco) non si lascerà certo scappare l'occasione di rilanciare le proprie azione. Come del resto non staranno a guardare l'olandese Jorg Verhoeven, il vincitore della Coppa del mondo 2008. Oppure il veterano e guerriero di mille battaglie Tomas Mrazek. O l'altro giovanissimo fenomeno l'austriaco, David Lama. Come in molti sperano nel rientro in grande stile del varesino Flavio Crespi ormai pienamente recuperato dall'infortunio che l'ha tenuto lontano un anno dalle pareti di gara. Ma sorprese possono arrivare da tutti i 13 atleti in lizza perché è questo il Rock Master: una battaglia in cui non bisogna commettere errori e che si esaurisce solo all'ultima presa, al top. Sarà così anche nella gara femminile Lead, che si annuncia come un'autentica corsa all'inseguimento. La regina da prendere sarà l'austriaca, e non a caso anche lei appena 17enne, Johanna Ernst. L'austriaca proprio partendo dalla vittoria della scorsa edizione del Rock Master ha già vinto tutto quello che c'era da vincere, compreso il titolo di campionessa del mondo. Logico che tutte ma proprio tutte tenteranno di buttarla giù dal trono. Partendo dalla connazionale Angela Eiter, l'assoluta dominatrice (e già vincitrice di 4 Rock Master) prima del ciclone Ernst. Per continuare con l'assalto che sicuramente stanno preparando la fuoriclasse slovena Maja Vidmar oppure la rivelazione del momento la coreana Jain Kim. E, insieme a loro le francesi Caroline Ciavaldini e Charlotte Durif e le slovene Mina Markovic e Natalija Gros. Senza parlare della vicentina Jenny Lavarda e della nuova promessa azzurra, la meranese Alexandra Ladurner di Merano, pure lei appena 17enne. Anche per loro la partita stellare con tutte le migliori è aperta.
SINT ROCK BOULDER CONTEST. Assolutamente stellare è anche la sfida del Boulder. Visto che anche il Sint Rock Boulder Contest s'annuncia come una sorta di spareggio tra tutti i migliori. A tener banco i tre capofila del ranking mondiale: l'austriaco Kilian Fischhuber, il russo Rustam Gelmanov e il novarese Gabriele Moroni. A cui si aggiunge il neo Campione del mondo Alexey Rubtsov, il bresciano Lucas Preti e, come se non bastasse il vice campione del mondo, il russo Rustam Gelmanov. Senza contare che alla roulette del boulder di Arco giocherà anche un fuoriclasse come il francese Jerome Meyer intenzionato, da 30enne, a difendere la “vecchia guardia” puntando decisamente al massimo. Come del resto faranno le sfidanti del boulder femminile: la neo campionessa del mondo la russa Yulia Abramchuk, l'austriaca Anna Stöhr e la giapponese Akiro Noguchi. Ma anche la 20enne rivelazione statunitense Alex Johnson e l'azzurra e atleta di casa Sara Morandi.
PARALLELO DI VELOCITA'. Sul fronte dello sprint applicato all'arrampicata il gran Galà del Parallelo di velocità vedrà il lampo dei migliori velocisti del mondo. Tutti ma proprio tutti tenteranno di battere lo strabiliante record stabilito in Cina nei recenti campionati del mondo. Un lampo di 6"64 per gli uomini e 9"04 per le donne sulla distanza verticale di 15m che è nei sogni e nelle possibilità di sprinter del calibro di Sergey Synitsin, Libor Hroza, Csaba Komondy, Jedrzej Komosinsky e delle loro colleghe Anna Stenkovaya, Valentina Yurina e Ksenia Alexeeva. Ma anche, per i sogni di tutti, degli azzurri Lucas Preti, l'unico ad affrontare il doppio impegno boulder/velocità, Michel Sirotti e di Jessica Morandi.
ARCO ROCK LEGENDS, GLI OSCAR DELL'ARRAMPICATA. Il Rock Master andrà in scena sabato 5 e domenica 6 settembre al Climbing Stadium di Arco non prima però della consegna degli Oscar dell'arrampicata nella quarta edizione di Arco Rock Legends in programma al Casinò di Arco venerdì 4 settembre alle ore 21,00. A contendersi il Salewa Rock Award l'oscar della roccia (su vie monotiro in falesia e boulder) e del La Sportiva Competition Award l'oscar per il miglior atleta delle gare di arrampicata, sarà rispettivamente un'eccezionale cinquina di climber e un terzetto di atleti scelti da una giuria internazionale composta da 19 delle riviste specializzate più autorevoli. Le nominations per il Salewa Rock Award sono andate all'infaticabile spagnolo Dani Andrada, al fuoriclasse tedesco Markus Bock, all'ormai leggendario 16enne della Repubblica Ceca Adam Ondra (già vincitore del premio nel
2008), allo statunitense Chris Sharma, per tutti The King dell'arrampicata, e alla slovena Maja Vidmar, già vincitrice l'anno scorso del La Sportiva Competition Award. Le nominations per il La Sportiva Competition Award sono invece andate al dream team austriaco composto dalla giovanissima stella Johanna Ernst e dalla "regina" e dal "re" delle gare boulder: Anna Stöhr e Kilian Fischhuber. Come dire che anche sul palco di Arco Rock Legends, come in gara al Rock Master, solo i migliori possono salire. Non a caso nella serata di premiazione, condotta come sempre da Kay Rush, sarà presentato ufficialmente anche il logo dei Campionati del mondo di arrampicata che si terranno ad Arco nel 2011, con una testimonial di eccezione come Luisa Iovane, l'atleta italiana che rappresenta la storia stessa delle competizioni di arrampicata. Ed inoltre, sarà presente un ospite d'eccezione come Jerry Moffatt, il climber inglese che rappresenta un'autentica leggenda dell'arrampicata degli '80 e '90.
Per ulteriori Informazioni:
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Tel +39 0464 554444
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A.S.D. ROCK MASTER Arrampicata Sportiva
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